I segreti di Roma

Ciao a tutti.
Nel prossimo incontro che faremo verso la fine del mese di Maggio discuteremo La strada di Swann.

Intanto volevo avvisarvi che è uscito “I segreti di Roma” di Corrado Augias in versione economica: I miti mondadori.
Sarà il libro che leggeremo successivamente e che è stato proposto da Giosué.

Buona lettura.

Diamo ordine al sito

Ciao a tutti,
come potete vedere ho aggiornato la veste grafica del nostro sito e ne ho approfittato anche per aggiornare la versione di WordPress (il software con cui gestiamo il sito web).

Sto ancora facendo alcuni cambiamenti sia dal punto di vista grafico che di contenuti e spero di finire entro breve. Se trovate qualche incongruenza o problema avvisatemi che cercherò di risolverlo.

Per quanto riguarda invece i contenuti, cerchiamo di dare un ordine:

  • scriviamo cose inerenti solamente il circolo e i libri
  • possiamo far riferimento a qualsiasi libro, anche se non sono quelli del circolo
  • quando si cita un passaggio di un libro, mettiamo come nome del post il titolo del libro e associamolo alla categorie Citazioni e Libri se è un libro che non abbiamo letto nel circolo, oppure Citazioni e Libri letti se lo abbiamo discusso nei nostri incontri; così non rischiamo di avere tanti post con titolo “frasi sottolineate“, che creano molta confusione

Per ora mi sembra di aver detto tutto.

Vi ricordo che la discussione del libro La strada di Swann proposto da Rosita la faremo verso fine Aprile o i primi di Maggio. Inotre al prossimo incontro verranno proposti due libri: uno di Giosuè, che andremo a leggere subito, e l’altro di Paolo.

Buona lettura a tutti.

“frasi sottolineate”

Una riflessione sconsolata, corretta da ironia e pietas malinconica:

L’onestà de mi nonna

Quanno che nonna mia pijò marito
nun fece mica come tante e tante
che doppo un po’ se troveno l’amante…
Lei, in cinquant’anni, nu’ l’ha mai tradito!
Dice che un giorno un vecchio impreciuttito
che je voleva fa’ lo spasimante je disse:
– V’arigalo ‘sto brillante
se venite a pijavvelo in un sito.
– Un’antra, ar posto suo, come succede,
j’avrebbe detto subbito: – So’ pronta.-
Ma nonna, ch’era onesta, nun ciagnede;
anzi je disse: – Stattene lontano…-
Tanto ch’adesso, quanno l’aricconta,
ancora ce se mozzica le mano!

…e un piccolo grande cammeo:

La felicità
«un’ape che se posa
su un bottone de rosa:
lo succhia e se ne va…
tutto sommato,
la felicità è una piccola cosa».

tratte da “Poesie scelte vol.1 e 2” di Trilussa

Circolo del Libro – Jesi – Ancona