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	<title>Commenti a: Il libraio di Selinunte</title>
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	<description>Circolo del Libro - Jesi - Ancona</description>
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		<title>Di: serena</title>
		<link>http://www.leggeremoancheasimov.it/il-libraio-di-selinunte/comment-page-1/#comment-7793</link>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 16:31:45 +0000</pubDate>
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		<description>anche io ho letto questo libro tutto d&#039;un fiato, favole come queste coccolano l&#039;anima di noi irriducibili lettori. come quel bizzarro &quot;libraio&quot; di regis de sa moreira che accarezza l&#039;anima dei divoratori di libri. sarà che in fondo ci sentiamo un po&#039; come questi librai speciali pure noi lettori...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anche io ho letto questo libro tutto d&#8217;un fiato, favole come queste coccolano l&#8217;anima di noi irriducibili lettori. come quel bizzarro &#8220;libraio&#8221; di regis de sa moreira che accarezza l&#8217;anima dei divoratori di libri. sarà che in fondo ci sentiamo un po&#8217; come questi librai speciali pure noi lettori&#8230;</p>
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		<title>Di: Chiara</title>
		<link>http://www.leggeremoancheasimov.it/il-libraio-di-selinunte/comment-page-1/#comment-1766</link>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 May 2008 08:11:04 +0000</pubDate>
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		<description>Un libraio che non vende libri ma li legge ad alta voce. 
E li legge a un ragazzo, l&#039;unico che abbia orecchie per lui. Saffo, Pessoa, Tolstoj, Rimbaud...
...Perché «tutte le parole scritte dagli uomini sono forsennato amore non corrisposto; sono un diario frettoloso e incerto che dobbiamo riempire di corsa, perché tempo ce n&#039;è poco. Un immenso diario che teniamo per Dio, per non recarci a mani vuote all&#039;appuntamento». 

Vi svegliate un giorno e non avete più parole per dire «giorno». Scendete in strada e non avete più parole per dire «strada». Poi scoprite che la città è piena di smemorati come voi, che vagano sperduti in una nebbia di cose senza nome, incapaci di parlare e ricordare, incapaci di pensare. Perché tutti, quel giorno, avete perso le parole, le avete perse per sempre, ed è colpa vostra.
Soltanto un ragazzo, «Frullo», è salvo dall&#039;incantesimo e può raccontare i fatti incredibili che hanno portato a tutto questo. Soltanto lui, perché ha conosciuto il libraio.
Un uomo misterioso, giunto in città con i suoi bauli pieni di libri e tanta voglia di raccontarli, più che di venderli. Accolto male dalla comunità perché diverso, straniero, e quindi estraneo, il libraio riesce a stabilire un magico legame solo con Frullo, che, nascosto dietro due pile di libri, lo ascolta leggere ogni sera i passi più belli dei grandi poeti e romanzieri di ogni tempo. E quelle parole, per Frullo come per ogni lettore, spalancano di colpo un universo di emozioni e di storie che hanno un&#039;eco lunga, come una favola infinita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un libraio che non vende libri ma li legge ad alta voce.<br />
E li legge a un ragazzo, l&#8217;unico che abbia orecchie per lui. Saffo, Pessoa, Tolstoj, Rimbaud&#8230;<br />
&#8230;Perché «tutte le parole scritte dagli uomini sono forsennato amore non corrisposto; sono un diario frettoloso e incerto che dobbiamo riempire di corsa, perché tempo ce n&#8217;è poco. Un immenso diario che teniamo per Dio, per non recarci a mani vuote all&#8217;appuntamento». </p>
<p>Vi svegliate un giorno e non avete più parole per dire «giorno». Scendete in strada e non avete più parole per dire «strada». Poi scoprite che la città è piena di smemorati come voi, che vagano sperduti in una nebbia di cose senza nome, incapaci di parlare e ricordare, incapaci di pensare. Perché tutti, quel giorno, avete perso le parole, le avete perse per sempre, ed è colpa vostra.<br />
Soltanto un ragazzo, «Frullo», è salvo dall&#8217;incantesimo e può raccontare i fatti incredibili che hanno portato a tutto questo. Soltanto lui, perché ha conosciuto il libraio.<br />
Un uomo misterioso, giunto in città con i suoi bauli pieni di libri e tanta voglia di raccontarli, più che di venderli. Accolto male dalla comunità perché diverso, straniero, e quindi estraneo, il libraio riesce a stabilire un magico legame solo con Frullo, che, nascosto dietro due pile di libri, lo ascolta leggere ogni sera i passi più belli dei grandi poeti e romanzieri di ogni tempo. E quelle parole, per Frullo come per ogni lettore, spalancano di colpo un universo di emozioni e di storie che hanno un&#8217;eco lunga, come una favola infinita.</p>
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		<title>Di: mari</title>
		<link>http://www.leggeremoancheasimov.it/il-libraio-di-selinunte/comment-page-1/#comment-1716</link>
		<dc:creator>mari</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 17:40:08 +0000</pubDate>
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		<description>...ho iniziato e finito il libro nell&#039;arco di una manciata di ore notturne e nelle succesive della tarda mattinata. l&#039;ho iniziato ben predisposta, con entusiamo per il modo accattivante in cui mi si era autopresentato in libreria. immaginavo di trovarmi dinnanzi ad un piccolo capolavoro che alla mente mi portava accostamenti alla recente lettura del libro di quenau &quot;i fiori blu&quot; e a quella lontana di &quot;cent&#039;anni di solitudine&quot;. L&#039;effetto conclusivo si è rivelato abbastanza deludente sebbene a tratti originali per quanto riguardava la trovata della fabula. amo vecchioni e le sue canzoni, credo che ne sarebbe uscita una splendida canzone e ne uscito un libro simil-fantasy il cui personaggio del folletto dall&#039;abitino verde ha causato il suo inabbissarsi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;ho iniziato e finito il libro nell&#8217;arco di una manciata di ore notturne e nelle succesive della tarda mattinata. l&#8217;ho iniziato ben predisposta, con entusiamo per il modo accattivante in cui mi si era autopresentato in libreria. immaginavo di trovarmi dinnanzi ad un piccolo capolavoro che alla mente mi portava accostamenti alla recente lettura del libro di quenau &#8220;i fiori blu&#8221; e a quella lontana di &#8220;cent&#8217;anni di solitudine&#8221;. L&#8217;effetto conclusivo si è rivelato abbastanza deludente sebbene a tratti originali per quanto riguardava la trovata della fabula. amo vecchioni e le sue canzoni, credo che ne sarebbe uscita una splendida canzone e ne uscito un libro simil-fantasy il cui personaggio del folletto dall&#8217;abitino verde ha causato il suo inabbissarsi.</p>
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		<title>Di: luciana</title>
		<link>http://www.leggeremoancheasimov.it/il-libraio-di-selinunte/comment-page-1/#comment-791</link>
		<dc:creator>luciana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jun 2007 20:04:51 +0000</pubDate>
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		<description>è una lettura che carezza l&#039;anima e l&#039;intelligenza occorre lasciarsi andare per assaporarla e non porsi come adulti sapienti pronti al giudizio e al pregiudizio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è una lettura che carezza l&#8217;anima e l&#8217;intelligenza occorre lasciarsi andare per assaporarla e non porsi come adulti sapienti pronti al giudizio e al pregiudizio</p>
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		<title>Di: rosalia</title>
		<link>http://www.leggeremoancheasimov.it/il-libraio-di-selinunte/comment-page-1/#comment-67</link>
		<dc:creator>rosalia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Mar 2006 18:00:38 +0000</pubDate>
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		<description>Nemmeno a me...è troppo profondo per i miei gusti...non ci ho capito niente!</description>
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