Foglie d’erba
La raccolta di poesie che Whitman andò continuamente ampliando dal 1855 al 1892, è un fiume straripante che trascina con sé, nel suo inarrestabile scorrere, ogni palpito di vita.
E’ respiro vitale, corporeità selvatica, sesso, erotismo, speranza, allegria, esaltazione insieme dell’individuo e della massa, del singolo e dell’uguaglianza. E’ puro presente, immanenza, istantaneità.
5.06.2006 21:30 at 21:30
La poesia..
un’espressione profonda e lieve in parole,
il testo di una canzone che nasce in un momento
e narra di un momento da ricordare.
Parla di te e di me,
di convinzioni profonde
che cambiano in un attimo,
di consapevolezze illuminanti
che incrinano radicate certezze
costruite su fragili fondamenta.
La poesia che unisce le anime
di diverse esperienze
per completarne la formazione,
che confronta opinioni differenti
da crearne delle nuove.
La tua poesia fatta di amor
che non fa rima con cuor,
che non arriva subito ma arriva,
che solo una lettura superficiale
può dar il fianco ad una critica
meschina ed insensata per poi
ricondurre ad un estasiante viaggio
verso il se più profondo
o verso un mondo veduto
ma non conosciuto.
Che unisce più persone in un incontro
a televisione spenta
per parlare di sensazioni provate
leggendo di te,
che le fa sentire unite da emozioni diverse
in piaceri simili,
di pensieri trasmessi con parole
che non riescono a soddisfarne l’eloquenza
e che fa provare a mettere insieme parole
per inviare un grazie a chi regala emozioni
anche soltanto con la loro presenza…
grazie Walt e grazie ragazzi!!
15.11.2009 22:55 at 22:55
per giosue’:grazie dell’invito. claudia