Circolo del Libro – Jesi – Ancona

Leggeremo Anche Asimov


Abbiamo letto Stella del mare di Joseph O'Connor
Stiamo leggendo Foto di gruppo con signora di Heinrich Boll
Poi leggeremo Le voci del mondo di Robert Schneider

Archivio articoli

“frasi sottolineate”

8.02.2007 12:59 by Giosuè

Una riflessione sconsolata, corretta da ironia e pietas malinconica:

L’onestà de mi nonna

Quanno che nonna mia pijò marito
nun fece mica come tante e tante
che doppo un po’ se troveno l’amante…
Lei, in cinquant’anni, nu’ l’ha mai tradito!
Dice che un giorno un vecchio impreciuttito
che je voleva fa’ lo spasimante je disse:
- V’arigalo ‘sto brillante
se venite a pijavvelo in un sito.
- Un’antra, ar posto suo, come succede,
j’avrebbe detto subbito: – So’ pronta.-
Ma nonna, ch’era onesta, nun ciagnede;
anzi je disse: – Stattene lontano…-
Tanto ch’adesso, quanno l’aricconta,
ancora ce se mozzica le mano!

…e un piccolo grande cammeo:

La felicità
«un’ape che se posa
su un bottone de rosa:
lo succhia e se ne va…
tutto sommato,
la felicità è una piccola cosa».

tratte da “Poesie scelte vol.1 e 2″ di Trilussa

Archiviato in Citazioni   ha Nessun commento »

“frasi sottolineate”

6.02.2007 20:33 by Giosuè

….per sorridere un po’.

Galileo  

Quando Galileo, osservando le oscillazioni del pendolo, fece la grande scoperta, per prima cosa andò a dar la notizia al Granduca. 

“Eccellenza,“gli disse “ho scoperto che il mondo si muove”. 

“Ma davvero?” fece il Granduca, meravigliato e anche un po’ allarmato.

“E come l’avete scoperto?” 

“Col pendolo”. 

“Accidenti! Colpendolo con che cosa?”

“Come, con che cosa? Col pendolo, e basta. Non c’era nient’altro, quand’ ho fatto la scoperta”. 

“Ho capito. Ma colpendolo con che cosa? Con un oggetto contundente? Con un’arma? Con la mano?” 

“Col pendolo, soltanto col pendolo”.

“ Benedetto uomo, ho capito. Avete scoperto che il mondo si muove colpendolo. Cioè, che si muove quando lo si colpisce. Bisogna vedere con che cosa lo si colpisce. Non potete averlo colpito con niente. E ci vuole un bell’ aggeggio per colpire il mondo in modo da farlo muovere”.

Il grande astronomo e matematico si mise a ridere di cuore.

“Eccellenza”, disse “ma voi credete che “col pendolo” vada legato con “si muove”. No. Va legato con “ho scoperto”. Col pendolo ho scoperto che il mondo si muove. L’ ho scoperto col pendolo”.   

“Colpendo il mondo. Ho capito”.   

“Ma no. Col pendolo. Col pendolo!”   

“Ma colpendo chi, allora? E con che?” 

“ Ma non colpendolo. Col pendolo!”

“Che modo di ragionare! Non colpendolo, ma colpendolo!” 

Insomma, dovette scriverglielo su un pezzo di carta (1).

 

(1) E dire che avrebbe chiarito tutto se avesse detto: “Con il pendolo”.

 

Da “Vite degli uomini illustri” di Achille Campanile

Archiviato in Citazioni   ha Nessun commento »

“Frasi sottolineate”

28.01.2007 18:40 by Diego

Ed ora un po’ di autopromozione con un paio di citazioni tratte da quelli che senza dubbio sono di gran lunga i due libri più belli tra quelli da noi discussi ;)

1) da “Saltatempo” di Stefano Benni

Ti ricordi – disse l’albero – quando avevi scoperto che il nonno di Fulisca era stato ammazzato dai partigiani e venisti da me confuso? Ricordi cosa ti dissi?

- Sì, Querciabaruch- risposi io – mi dicesti: ringrazia ogni giorni in cui puoi svegliarti in pace, senza dover dividere il mondo in amici e nemici.

- E poi?

- Poi non ricordo…

- Poi ti dissi: perché a molti è capitato di svegliarsi quel giorno, il giorno di combattere. Non è un bel risveglio, è un risveglio doloroso e crudele. Quel giorno non chiedere agli altri chi sei, gli amici diranno che sei un eroe, gli altri che sei un assassino. Solo tu puoi saperlo e pagherai ogni ora questa tua decisione. Solo dopo molto tempo potra vedere se hai aggiunto dolore al mondo o lo hai aiutato a guarire, se hai fatto crescere più vita di quella che hai spento. Questo si chiama responsabilità.

 

2) da “Vino e pane” di Ignazio Silone

La libertà non è una cosa che si possa ricevere in regalo. Si può anche vivere in un paese di dittatura ed essere libero, a una semplice condizione, basta lottare contro la dittatura. L’uomo che pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto è libero. L’uomo che lotta per ciò che egli ritiene giusto è libero. Per contro si può vivere nel paese più democratico della terra, ma se si è interiormente pigri, ottusi, servili, non si è liberi; malgrado l’assenza di ogni coercizione violenta, si è schiavi. Questo è il male, non bisogna implorare la propria libertà dagli altri. La libertà bisogna prendersela ognuno la porzione che può.

Archiviato in Citazioni   ha Nessun commento »

« Precedenti Successivi »